Parole della Costante
Hai abboccato all'amo, ora il destino per te sarà gramo.
Poco più grosso di un microbo!
Un'anima scoppiettante, hiuuù!
Ho foglia di mangiarti, hiuuù!
Che succederebbe se lo piantassi in giardino?
Ha un carattere così solare! Hiuuù.
Ah, vedo che sei anche tu un burlone!
Come sta andando la vita nell'oceano?
Bisogna avere le ghiande in testa per piantare un albero in alto mare, hiuuù!
Come crescono in fretta!
Una liana niente male.
Non se ne cava un ragno dal nido...
Che peccato, ha preso fuoco.
La spazzatura della natura.
Che bello! Un vortice acquatico per il piccolo Wortox!
C'è pesce a volontà.
Oggi resteremo a bocca asciutta: sono tornati in acqua.
È stato semplice ripararla, mi è bastato tirare le fila, hiuuù!
I mortali desiderano catturare i pesci.
Quanti di loro cadranno nella rete?
Mi hanno insegnato che il lavoro causa solo guai!
Nessun alimento, niente nutrimento.
Questo li sfamerà: alghe a volontà!
Diamoci da fare, altre alghe dobbiamo trovare.
Nessun alimento, niente nutrimento.
Questo li sfamerà: alghe a volontà!
Diamoci da fare, altre alghe dobbiamo trovare.
Canterò una canzone, accompagnatemi.
Non vedrai lacrime dal mio occhio. Non posso piangere!
Come piccoli cerchi concentrici.
Una cipolla scandalosamente grande!
Strani semetti, intatti, infatti.
Una gemma come questa è davvero preziosa.
Freddo e luminoso come una notte illuminata dalla luna.
Si annida bene sulla mia pelliccia toracica.
Luminoso e arancione come un... un...
Ma che bell'occhio.
Un tocco di magia che non proviene da me.
Una ladra pelosa dalla coda squamosa!
Niente? Che perdente.
Ripuliamo la cantina di questa malandrina.
Stiamo per affondare.
Non è facile far breccia in una simile corteccia.
Un giorno diventerai un albero altissimo.
C'è chi brama di impossessarsi di questa squama.
Ora un seme, presto un albero.
Aprilo, Aprilo!
Dolce delle feste, ne mangerei sei ceste!
Il mio flauto!
Un'antica pergamena in costruzione.