Parole della Costante
Un luogo dove conservare tutti i semi di cui ho bisogno!
Diamogli del terreno prima che vadano a male.
I semi sono stati cotti.
Hiuuù! Che modo malizioso di fare la spia!
Per cucire e riparare!
Va di moda ridursi in cenere?
Non parli molto, vero?
Sei sicuro che non sia magico?
Danza, uomo d'ombra, danza! Hiuuù!
Allora, quanto ti ha pagato?
Oh, che bello! Continua a battere.
Hiuuù, guarda dove metti i piedi!
È grandicello, questo flagello!
All'assalto, è capovolto!
Due teste? E il sedere?
Questo è tutto scombussolato, hiuuù!
Fidati, non vuoi mangiare questo dolce e piccolo diavoletto!
Nessun sorriso mi è più inviso.
Quel coso sembra appiccicoso.
Un orrore che desta molto stupore!
Quando vedranno gli artigli, giungeranno a più miti consigli.
Un campanaccio per rianimare il bestiame!
È ora di far lavorare le mani, hiuuù!
Solo dovere e niente piacere rende questo diavoletto piuttosto scortese.
Per venire da un cuore, non ispiri molto amore!
Povera anima.
Non mangiarmi, la mia pelliccia ti rimarrà incastrata tra i denti!
Deve avere un gran sangue freddo, hiuuù!
Bando all'impazienza! Abbiamo sale a sufficienza?
Chissà se dentro c'è qualcosa di valore...
Gli ho rubato il sorriso, hiuuù!
Potrei scavare una buca per andare da dove provengo!
Cerca della terra smossa e scava una fossa!
Indossa questo affare e ti metterai a russare.
Temo che nel mio stomaco non ci sia più spazio.
A puntini e puzzolente!
Raso al suolo.
Potrei schiacciare un pisolino, credo.
Un regalo del ragno.
Un baritono crostaceo!
Dolci conchiglie canterine!
Di fronte a una tonalità così acuta, il mio orecchio di ascoltare si rifiuta.
Un toccante omaggio a un'amata gemella.
Forse dovrei restare a distanza...
Da chi viene il suono che ho sentito or sono?
La vanità mi sta costando la sanità! Hiuuù!
Un omaggio floreale per una presenza irreale.
L'anima se n'è andata da tempo.
Ooh, mi fa il solletico al cervello!
Mi dispiace, ma non sembri molto loquace.