Parole della Costante
Sono morti.
Sta solo sbattendo le ali.
Dorme, per ora.
Un piatto placcato in argento.
Una piccola sorgente salata.
Un altro vicolo cieco.
Sembra scientifico.
Contiene più ingredienti.
La mela della terra.
Un esperimento di temperatura ben riuscito.
Una manciata di semi strani.
Si sente sempre sospeso.
Per la cucina sospesa.
Mettiamoci ai fornelli!
Ho bisogno di addolcire questo piatto.
Non credo che l'altare lo voglia.
Forse ho raggi... rato qualcuno.
Sulla strada verso il niente.
Luogo di preghiera.
Qualcosa ha messo una sordina su quella ciminiera.
Qualcosa ha messo una sordina su quella ciminiera.
Qualcuno ha battuto il tempo. Letteralmente.
Quell'orologio è stato mazzolato.
Non c'è nessuno qui.
Qualcosa ha distrutto questa città.
Mi chiedo chi abbiano fatto arrabbiare.
Non "porta" più da nessuna parte.
Qualcuno ha colpito il tetto.
È una cassaforte. Per tenere le cose al sicuro.
Non si apre senza la chiave.
Uhm, pesce fresco.
Pronto per la tavola.
È pieno di sale.
Sale. Il minerale più saporito.
La scienza richiede tempo.
Il sale si è raccolto sulla corda.
Per la raccolta del sale dallo stagno.
Ha un sapore dolce.
Possiamo usarlo per raccogliere la linfa dagli alberi.
Non posso prenderci più niente.
Potrei buttarlo nel fuoco.
Per seminare cosa?
Strumenti di laboratorio per macelleria chirurgica.
Saporito.
Mi ricorda di quei mostri con i tentacoli.
Non posso prendere più niente da quel cespuglio.
Potrei macinarlo per farne una spezia.
È pieno di deliziosissima linfa.
Dove è andato l'albero? Sono perplesso.
È così che attiri le formiche.