Parole della Costante
Non dalle tenebre, almeno.
Di cosa dovreste aver paura?
Delle tenebre!
No.
Saluti, compari!
Del mostruoso bagliore della luce, naturalmente!
Naturalmente!
Di quell'orripilante corpo celeste!
Ugh! Corpo!
Esatto. "Ugh" davvero.
Noi stessi veniamo da altri regni.
Regni minacciati da divinità ignobili.
Almeno fino a quando il dolce velo non ci ha ammantati.
E ora, noi tre saremo liberi!
Liiiberiii!
Saremo i tre araldi della nostra tenebrosa maestra.
Anche voi potete essere liberi!
Yuppiii!
Unitevi a noi sotto il velo protettivo
Non dovrete più temere le tenebre!
Non dovrete più accendere alcun fuoco!
Né tagliare la legna!
Né dormire!
Né mangiare!
Né sbattere le palpebre!
No... potrete ancora sbattere le palpebre.
Oooh... Tenebroso!
Ancora sbattere!
Diverrete un tutt'uno con la notte eterna!
Per sempre nel suo dolce, mite abbraccio!
Per sempre...
nelle...
Tenebre.
Buio!
Sì, buio pesto!
Letale!
No... non letale.
Accogliente!
Molto accogliente!
Perché il drammaturgo ha abbassato le luci nel primo atto?
È un segno premonitore!
"Ode alla scenografia"
Oh, ci sarà da divertirsi.
L'albero stava solo.
In completo silenzio.
Senza fare nulla.
Fino ad ora, è stato il mio atto preferito.
Bravo! Bravissima!
E ora il Visionario...
La nostra sovrintendente è salda nella causa,