Parole della Costante
Che schifo. Questo ortaggio è venuto fuori dal terriccio.
Pastoso.
È un gran mucchio di carote!
La terra sta producendo pianticelle.
È un seme.
Così tanto potere.
Nient'altro che cenere adesso.
Ora posso mostrare a tutti cosa ho trovato!
Una cosetta giocherellona.
Il suo proprietario ha esaurito le vite.
È una tana dentro un ceppo.
Cappello con le orecchie!
Topi con le ruote! E poi, che altro inventerà la scienza?
Credo di poterlo sollevare.
È fuori portata.
È molle.
Non è colpa mia!
Gnam!
È dubbiosamente fotosintetico.
Mi chiedo se quella roccia si possa spostare.
Per entrare dovrò aspettare che qualcuno esca.
La terra stessa mi respinge!
Scommetto che ci sono un sacco di cose da scoprire laggiù.
Probabilmente nasconde qualcosa.
La superficie è troppo affollata!
Me ne starò qui sotto, suppongo.
Ho fatto abbastanza scoperte per ora.
È una felce.
È una felce avvizzita.
Hai finito di sbuffare, eh?
Non ti temo, termite!
Terminiamo il suo sonno?
Fuma dalla rabbia!
Sta sfiatando.
Il comignolo di Constant.
La situazione si sta scaldando.
E la mia asma?
È una fune per risalire.
Posso avere una ciotola più grande? Questa sembra un po' striminzita.
È piccolo, scuro e profuma di legno bruciato.
Vuole qualcosa di angosciante.
Cercano solo di fare scena.
C'è qualcuno che recita?
Ehi, non sarà mica...?
È una farsa! Sa troppo di... messa in scena.
Un mucchio di pezzi rotti degli scacchi.
Un altro mucchio di pezzi rotti degli scacchi.
Ancora altri pezzi rotti degli scacchi.
È pesante come sembra.
Non si sposta di un millimetro.