Parole della Costante
Dove l'avevo lasciato l'ultima volta?
Se ne sta quasi sempre immobile come una roccia.
C'è qualcosa che mi sfugge...
Ora ricordo! Le serve una fonte di energia.
È complesso, un po' come gli ingranaggi del mio orologio.
È tempo di metterla in funzione.
È troppo presto per comprenderle.
Non credo l'avesse previsto.
Dunque è così che è andata...
È molto tempo che sono di guardia.
È chiaramente rotto.
Peccato non sia portatile.
Sapevo di essermi dimenticata qualcosa.
È rotta.
C'è uno specifico ordine?
Perché sprecare tempo a lavare altri piatti quando si può mangiare direttamente dalla pentola?
Che seccatura! Il tempo ha affondato gli artigli nella sua polpa!
Qualcosina da sorseggiare.
Ha uno stile molto alla moda.
Brandelli di spaziotempo.
Oh, mi dà un'aria misteriosa, vero?
Di nuovo al punto di partenza... sigh.
Certi oggetti sono più veloci da riparare che da ricostruire.
È un sussurro quello che ho sentito? Nah, devo averlo immaginato.
Almeno mi terrà all'asciutto.
Ooh, che pudding di classe!
Le preferisco cosparse di sciroppo.
Non finisce mai bene.
Ancora?!
Sono l'unica a pensare che sia una pessima idea?
Ci siamo...
Ricordo che servivano a qualcosa...
Non impariamo mai!
Ho visto cosa nasconde.
Ci sono confini che è meglio non superare.
Non si può riparare, ma i pezzi sono ancora utili.
Mi stanno facendo impazzire!
Mi ricordo di te.
Possono essere riciclati.
Se non sarà lui ad avere una seconda occasione, l'avranno i suoi pezzi.
Chissà se ricorda ancora...
Sei sempre in mezzo!
Mi ricordo di te.
Cos'altro si inventeranno?
Sarei lieta di smontarlo e vedere come ticchetta.
Ingranaggi, cavi e ruote dentate! Perdiana!
Non amo sentirmi in trappola.
Mmm, una scorciatoia per la terraformazione?
So cosa fa...
È in anticipo sui tempi.