Parole della Costante
Beh, non si risveglierà di nuovo.
Tagliala!
Non sembra più così strano.
Ho sentito dire cose strane su quelle piante.
Mi sento un pochino meglio quando ne mantengo uno in mano.
Una mappa vuota. Non sembra molto utile.
Carino!
Ho scambiato la vecchia mucca di famiglia per questo.
Sembra scolpito.
Potrebbe farmi comodo.
Ha senso per me.
Non credo che un'ascia potrà tagliarlo.
Sta bruciando in fretta!
Un mucchio di spine in meno di cui preoccuparsi.
Sembra spinoso.
Ahia.
È una pianta.
Punte e fuoco!
Ora è bruciato e appuntito.
Non è così appuntito ora!
Quelle punte sembrano affilate!
Dicono che la cucina sia simile alla chimica. Dovrei provare.
Non vedo alcuna somiglianza.
Che faccia di bronzo!
Sembra più pesante delle altre.
È una maschera da fabbro.
È una maschera da bambola rotta.
È una maschera da bambola.
Per un po' è stata una maschera da bambola.
È una maschera da giullare.
È un po' monotona.
È una maschera da re.
È una maschera, ma sembra uno specchio.
A caval donato non si guarda in bocca.
È una maschera da regina.
Ha uno sguardo scaltro.
Tanto è tutta una farsa.
È una maschera da albero.
Ciurma! Un albero maestro!
Le idee brillanti non mi mancano.
Le idee brillanti non mi mancano.
Ah, le si illuminano gli occhi quando mi vede!
Ho sfruttato il potere dell'elettricità per mari e per monti!
Ora posso costruire un albero maestro.
Spiega le ali e vola sui mari!
È più leggera di quanto sembri.
Vela, serva delle mie brame, chi è ad avere più squame?
Ora posso costruire un albero maestro.
Odio quel tipo.
Posso vedere nei suoi pori.