Parole della Costante
Ha raggiunto il suo scopo.
Ho molti quesiti.
Queste rune sono... diverse.
Posso cogliere appena un accenno del loro significato.
Questo simbolo continua a ripetersi...
"Cambiare"? No, è un nome...
"Alterare"?
Uhm. Ho un infausto presentimento...
È senza energia.
Non deve fuggire!
Suppongo di dover trovare una gemma adatta.
Assorbe l'energia delle gemme.
Che corazza volante.
Il nero non passa mai di moda.
Il confronto diretto è piuttosto inopportuno.
Davvero non è il mio stile.
La tulecite si mischia così bene con il carburante dell'incubo.
Come tutte le cose, brama carburante.
Bagnato, inzuppato e stranamente abbondante.
Non è affatto elegante.
Compensa la mancanza di stile con pura e ostinata resilienza.
Ugh. Non sono il tipo da fare volgari scazzottate.
Chi è più debole adesso?
Siamo un tantino ossessionati dai conigli, vero?
Sono l'unico a trovare quest'armatura stranamente pruriginosa?
Naturalmente la pianta si prende sempre le cose migliori.
Avvolgiti nell'incubo. Abbraccialo.
Altro che traspirante, questa stoffa respira davvero.
Una rosa, eh?
In qualche modo, dice anche meno adesso.
"Da quella parte"... ugh!
Richiede profondità.
In qualche modo, dice anche meno adesso.
"Da quella parte"... ugh!
Richiede profondità.
Una polvere fine che odora di distruzione.
Non ti preoccupare. Ci saranno altri Chester.
C'è sempre un altro glommo.
Il mio viaggio attraverso il portale lo ha reso irriconoscibile.
Bisogna sempre mangiare le verdure.
Immagino che si possa fare una zuppa con qualsiasi cosa.
Hanno un odore terribile.
Cosa dovrei farci con tutto questo asparago?
Sono al di sopra di codesto.
Si alimenta di energia nera.
Meglio non abusare di questo potere.
L'abbiamo voluto noi...
Ha bisogno di una chiave.
Questa è l'idea più ignobile.
È strano vederlo.