Parole della Costante
Ci si sente bene a disfare il lavoro altrui.
Non farei mai ricorso a una cosa così brutale.
Qual è il numero di fili di questa federa?
Ho il mal di mare solo a guardarlo.
È corretto chiamare "cuscino" un sacchetto di pot-pourri?
Se non altro, produrrà un botto soddisfacente.
È uno scherzo, vero?
Il più elegante di tutti.
Solo un po' di veleno e della vecchia cenere sporca.
Perché ogni cosa in questo maledetto postaccio dev'essere viscida, maleodorante o entrambe?
Sono sempre stato sensibile alle scottature.
Potrei farmi persuadere a cimentarmi nella magia bianca.
Piacevolmente fresca.
È quasi troppo freddo da mantenere.
Una manciata di pietra e temperatura.
È quasi troppo caldo da mantenere.
Comodamente tiepida.
Mai visti critici più famelici.
Bel tentativo.
Ho di meglio da fare che essere rimproverato da una vecchia crostacea.
Charlie si lamentava sempre del freddo. Sigh.
Ammirate la fragilità delle nostre tenere menti.
Sicuramente schiarisce le idee.
Mmm, interessante.
Me ne servirebbe una piccola scorta.
Che miscela interessante.
È alquanto rinfrescante.
Perché le cose sane hanno sempre un sapore così... sano?
Che tristezza.
Umpf. Spero apprezzi.
Anche questa volta mi tocca sgobbare per quella vecchia granchia.
La granchia schizzinosa vuole il posto perfetto.
Non comprendo questa magia, ma la rispetto.
Non riesco a mai a decidermi.
Dov'è il mio infuso?
È improbabile che fosse assicurata.
Dov'è quella Perla?
Mm. Non è affatto male.
Non mi serve in questo stato.
Mi mancano i lunghi bagni rilassanti.
Sì, sì, non è pronta. Che novità.
È un passo avanti.
Che piccolo, triste tugurio.
Per carità... Fai pure come se fossi a casa tua.
Carino.
Che... bizzarria.
Le suppellettili nautiche non sono mai state nel mio stile.
Ah. Pensavo di avere già abbastanza gente che mi disprezzasse.
È... strano che qualcuno si fidi di me.
Fa sentire come un re.