Parole della Costante
Sembra che possa rompersi.
È uh, una lunaroccia.
Così... privo di sensi.
Così... privo di sensi.
Uhm... la torre si muove in linea retta? Lo dimentico sempre.
Gli ingranaggi vengono allo scoperto.
Ottima per tenere insieme le cose.
Pensi che reggerà, Lucy?
Francamente, sono adorabili.
Un pennuto in meno. Bene.
Sono già reale così come sono.
Mobili rotti.
Non è un tocco, ma farà al caso.
Metallo su uno spiedo.
Tutto ridotto male.
Mi fa rizzare i peli della barba.
Sta pensando tantissimo.
Fa tornare la creatura a come la natura l'ha creata.
Sì, ci porterà là.
Mi fa sentire come una ninfa del bosco, eh?
Fa un po' signore della guerra, eh?
Mi fa sentire come un montatore.
Come le ali di un uccellaccio gigante. Bleah.
La prossima volta, Lucy ti darà una mano a tagliare le verdure, che ne dici, amico?
È come un recipiente di ghiaccio, ma è fatto di sale.
La mia bocca si secca solo a guardarlo.
Gli ho dato un paio di leccate. Era passabile.
Bianchi e splendenti come le montagne!
La natura non smette mai di stupire, eh?
Guarda qua, sta ricrescendo!
Non c'è niente.
Ciao, amico!
Se non altro, non attira gli uccelli.
Un buon lavoro di artigianato.
È davvero originale, eh?
C'è qualcosa di strano in quella roccia, eh?
Ha senso.
Oh! Aveva a malapena una possibilità!
Ha preso un virus.
Una misera scusa per il legno.
Voglio vederlo crescere in modo che possa abbatterlo.
Raccogliere non è divertente come tagliare.
Con questo caldo, non diventerà mai abbastanza grande da essere tagliato!
Non mi sembra giusto ridurre la natura a una serie di fatti e cifre.
Sono contento che non sia me.
Bene, ora quei pennuti idioti si scateneranno.
Sta facendo un favore al mondo.
Accidenti.
Uhm. Chissà da dove viene.
Qualsiasi cosa pur di proteggere la capocchia, eh?